Nell’entroterra romagnolo, a pochi chilometri dalla spiaggia di Rimini e dal confine con San Marino, a 400 metri e rotti sopra il livello del mare, ecco Montebello di Torriana, frazione del comune di Poggio Torriana. Una meta poco turistica, vista la vocazione marittima del territorio, che però nasconde una bellezza assai fascinosa. Qui, infatti, si trova un borgo medievale e il Castello di Montebello, conosciuto anche come castello di Guidi di Bagno, che domina le valli del Marecchia e dell’Uso. Il castello sorge nel territorio che fu dell’antica signoria malatestiana di Rimini e ai Guidi di Bagno.

Rimini Castello di Montebello

Ripercorrendo velocemente la storia di questa roccaforte, la prima notizia sull’edificio è datata 1186, quando Giovanni Malatesta lo acquisì. Da quel giorno in poi e per i successivi tre secoli il maniero fu la casa inespugnabile dei Malatesta, grazie alla costruzione di torrioni e mura di cinta. Quindi, con la caduta dei Malatesta, il castello di Montebello passò a Giovanni Francesco Guidi di Bagno, la cui famiglia è tuttora proprietaria del maniero, che riportò danni durante la seconda guerra mondiale.

A fine anni Ottanta, per l’esattezza nel 1989, il castello venne restaurato profondamente, senza però perdere l’anima medievale: ad oggi, infatti, è ancora possibile ammirare il mastio, le prigioni, i passaggi segreti e l’armeria. Inoltre, su una delle mura di cinta è ancora visibile uno stemma cinquecentesco scolpito in pietra

Il castello di Montebello e la leggenda di Azzurrina

Come quasi ogni castello degno di tal nome, quello di Montebello ha i propri segreti e misteri. Al suo interno, infatti, c’è il cosiddetto corridoio di Azzurrina, dove secondo la leggenda si sarebbe verificata la sparizione di Guendalina Malatesta, bambina albina di cinque anni il 21 giugno 1375, nel giorno del solstizio d’estate. Secondo la leggenda, la piccola stava giocando a palla e finì nella ghiacciaia del castello: quando i genitori si accorsero della sua scomparsa la cercarono ovunque ma senza successo. Azzurrina ogni 5 anni tornerebbe a farsi sentire proprio la notte del solstizio d’estate, la “notte di Azzurrina”: nei secoli molti testimoniarono di aver sentito rumori provenire dalla ghiacciaia, oggi vuota.

Montebello Castello
L’armeria

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