Gli amanti del turismo slow e dei borghi italiani, soprattutto in questo periodo storico che tende a privilegiare la prossimità, non possono perdere una visita a Termoli. Questo antico borgo marinaro, circondato dalle mura e affacciato sull’Adriatico con il suo Castello Svevo, è una delle città più belle del Molise, ricca di angoli storici da scoprire, prendendosi il giusto tempo per ammirarle. Per questo, il modo migliore per raggiungerla è senz’altro l’autobus: a prezzi contenuti e con fermate in centro città, permette di scoprirla appena scesi, senza la fretta di raccogliere i bagagli o fare lunghi tragitti da una stazione ferroviaria. Ecco cosa non deve assolutamente mancare in una visita a Termoli!

Visita a Termoli: arrivare in autobus

Termoli è una città ben servita dagli autobus. Sono infatti ben due le compagnie a lunga percorrenza che includono la città molisana fra le proprie destinazioni. Da una parte la già consolidata FlixBus, con partenze da Roma, Napoli, Firenze, Bologna, Torino, Rimini, Perugia, dall’Abruzzo (Pescara, Vasto, Chieti, L’Aquila), dalla Puglia (Bari, Foggia, San Severo, Taranto, Brindisi, Polignano a Mare) e dalle Marche (Ancona, San Benedetto del Tronto). Dall’altra, la neonata Itabus, che ha avviato le sue corse a fine maggio, che offre partenze anche da Milano, Piacenza e Reggio Emilia.

Visita a Termoli, cosa vedere

La particolarità di Termoli è che sorge su un promontorio a strapiombo sul mare, circondato dalle antiche mura difensive, che racchiudono viuzze storiche e architetture imponenti, come il Castello Svevo. Il borgo viene chiamato affettuosamente dai suoi abitanti “il Paese Vecchio“, ma è noto anche come la ‘Greenwich’ italiana. Qui, infatti, si incrociano il 42º parallelo Nord e il 15º meridiano Est, meridiano centrale del fuso orario (UTC+1 o Central European Time), che di fatto determina l’ora del fuso stesso, chiamata infatti l’ora di Termoli.

La prima tappa per una visita a Termoli è indubbiamente il Borgo Antico, costituito da strade strettissime che si intrecciano fino a condurre alla piazza del Duomo. La Cattedrale Santa Maria della Purificazione, in stile romanico-pugliese, conserva le reliquie di San Basso e Timoteo. Qui, oltre a a una moltitudine di pittoresche case coloratissime, si trova inoltre uno dei vicoli più stretti del mondo, nel quale è possibile passare solo di traverso: la strettissima “Rejecélle”, larga appena 50 cm.

Il Castello Svevo è naturalmente il simbolo della città. Dalle linee minimaliste e prive di ornamenti, è stato costruito in epoca normanna in pietra calcarea e arenaria. Le sue torrette tondeggianti circondano una torre centrale, oggi stazione meteorologica dell’aeronautica militare.

Curiosi sono poi i trabucchi, antiche macchine da pesca realizzate completamente in legno. Una fitta palizzata, conficcata tra gli scogli, è collegata alla terraferma attraverso una passerella, e cala una rete in acqua attraverso un argano.

Nel centro storico si può inoltre ammirare la statua dedicata al fumettista Benito Jacovitti, originario di Termoli, dalla cui penna sono nati personaggi come il celebre Cocco Bill. Il borgo offre poi anche molteplici luoghi di relax, come il parco Comunale, ma soprattutto le spiagge, con i lidi a disposizione dei turisti, che possono affittare sedie e ombrelloni per unire alla visita culturale anche un meritato e assolutamente slow riposo all’aria aperta.

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