Nel Nord della Spagna, incastonata tra il verde delle montagne e il blu del mare, anzi, dell’Oceano, ecco Bilbao. Si tratta di fatto della capitale dei Paesi Baschi, comunità autonoma riconosciuta dallo Stato centrale, dove – come noto – è molto forte lo spirito separatistico.

Bilbao Guggenheim

Nel suo “piccolo” (Bilbao, infatti, si estende per circa 41 km quadrati, per una popolazione di circa 350mila persone) è un tesoro da scoprire. Verso la fine degli anni Novanta la città ha scoperto una nuova giovinezza: dal 1997, grazie all’inaugurazione del Guggenheim Museum sul fiume Nervión, Bilbao ha subito un processo di rinnovamento che l’ha portata ad essere la perla che è oggigiorno. Il museo ha aperto la strada a un piano di rigenerazione urbana che ha potuto contare sul lavoro di Norman Foster, responsabile del nuovo progetto della metropolitana.

La collezione permanente del Guggenheim si basa sulle arti visive dopo la seconda metà del XX secolo e oggi, con autori come Richard Serra e Jeff Koons (la sua scultura floreale Puppy si trova a poche decine di metri dall’ingresso principale) anche se in diverse mostre temporanee sono state esposte opere di temi più vari, come un’analisi dell’arte russa o incisioni di Albrecht Dürer.

Il Guggenheim, invece, è stato ideato e realizzato dall’architetto canadese Frank Gehry, mentre l’archistar Santiago Calatrava ha firmato il ponte Zubizuri, a poche centinaia di metri dai padiglioni del museo simbolo della città. Calatrava, peraltro, ha progettato anche l’aeroporto, inaugurato insieme al ponte nel 2000. Il porto, da sempre sul fiume Nervión, è stato spostato ed ingrandito sul golfo di Biscaglia, liberando così ampie aree della zona centrale, che sono stati sfruttati per ospitare la maggior parte dei nuovi edifici, come l’Isozaki Atea il complesso di sette palazzi progettati dall’archistar Arata Isozaki insieme al collega architetto con l’architetto Iñaki Bilbao Aurrekoetxea; l’opera si compone essenzialmente di due torri gemelle di 82 metri e 23 piani, e cinque edifici tra 6 e 8 piani.
Nel 2007, invece, sono iniziati i lavori della Torre Iberdrola, grattacielo alto 165 metri progettato dall’architetto César Pelli.

Dalla modernità del centro al fascino dell’antico centro medievale del Casco Viejo, che si snoda per il fiume: si tratta di un vivace quartiere fatto di vicoli stretti, negozi e taverne. Qui troviamo la Cattedrale di Santiago, risalente al XIV secolo, il Mercado de la Ribera, che ospita chioschi alimentari in una struttura a forma di barca sul fiume, circondata dai tipici bar che servono pintxos, le tapas basche.

Con una ventina di minuti in auto o un’oretta coi mezzi pubblici si arriva alla Playa de Sopelana, meta di surfisti e di turisti che vogliono farsi un tutto nell’Oceano.

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