Nonostante il momento difficile per il turismo, un nuovo marchio italiano si affaccia nel mondo dell’accoglienza. Si tratta di Oasy Hotel in Nature, un brand che si pone come obiettivo quello di un’hospitality ecosostenibile, green e attenta alla salvaguardia della natura.

Il nuovo brand, come suggerisce il nome, si impegna nella conservazione di aree naturali, sia sostenendone la tutela, sia promuovendone la valorizzazione.

Oasy Hotel e l’hospitality ecosostenibile: vacanze rispettose dell’ambiente

Il brand Oasy Hotel, nato in tempi recentissimi, intende aprire diverse strutture ricettive in tutta Italia, per dare vita a una catena di hospitality ecosostenibile e rispettosa del territorio. Per questo, le strutture sorgeranno all’interno di oasi affiliate al WWF.

La prima apertura in programma è prevista per marzo 2021 nelle vicinanze di Pistoia. L’area scelta è l’oasi Dynamo, ex riserva di caccia e dal 2006 protetta dal WWF. La struttura, composta da 18 lodge di lusso di 65mq con tutti i comfort, sorgerà a 1100 metri di altitudine e disporrà di due ristoranti e zone relax/wellness.

L’accoglienza al suo interno sarà tutta all’insegna della sostenibilità ambientale. A partire dalla ristorazione, che utilizzerà prodotti a km 0 offerti dall’azienda agricola dell’Oasi. Anche le attività proposte saranno tutte eco-compatibili e rispettose del territorio. Non solo sport come biking, trekking, equitazione e kayak, ma anche sedute di yoga a contatto con la natura e gite nei boschi per conoscere piante e animali selvatici, come lupi e cervi.

oasy hotel hospitality ecosostenibileLa proposta di Oasy Hotel ai clienti

Il marchio Oasy Hotel si basa sui valori dell’ecologia e del rispetto dell’ambiente e punta a rendere il soggiorno dei suoi ospiti un’esperienza rigenerante grazie all’armonia della natura.

I clienti di Oasy Hotel possono infatti sentirsi a casa grazie all’ambiente semplice ma sofisticato, immerso nella natura delle oasi protette, per allontanarsi dalla frenesia e dall’inquinamento della vita quotidiana. Le strutture mettono infatti a disposizione anche e-bike e altri mezzi, così che i clienti possano lasciare l’auto e spostarsi unicamente con mezzi non inquinanti all’interno della Riserva. Inoltre, attraverso il loro soggiorno gli ospiti possono contribuire attivamente a progetti di conservazione di flora e fauna.

Il marchio, che ha in programma un’apertura imminente in Toscana, punta a espandersi ed espandere questo nuovo modello di vacanza. Una luce di speranza non solo per il settore turistico, ma anche per la tutela dell’ambiente.

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