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Merano, tra art Art Nouveau, il giardino più verde d’Europa e i mercatini di Natale

By 2 Dicembre 2021No Comments

A trecentoventicinque metri sopra il livello del mare e alle pendici delle Alpi Atesine, ecco Merano. La città della provincia autonoma di Bolzano è nota per le terme, gli edifici in stile Art Nouveau, il cosiddetto sentiero di Sissi che porta al Castello Trauttmandsdorff, che con i suoi affascinanti giardini terrazzati rappresenta il giardino più verde d’Europa. Ma non solo.

I mercatini di Natale di Merano

In questo particolare momento dell’anno, Merano ha una marcia in più: dal 26 novembre al 6 gennaio, infatti, i mercatini di Natale animano il centro cittadino con iniziative per tutta la famiglia. Sulla scenografia degli addobbi, delle casette e degli abeti illuminati si può pattinare in piazza Terme, scoprire angoli suggestivi della città a lume di lanterna, assistere a cori e bande tradizionali, e – non da ultimo – gustare le prelibatezze della tradizione culinaria altoatesina, girovagando tra gli stand e facendosi rapire dal profumo e dal sapore del vin brulè, dello strudel e della cioccolata calda.

Cosa vedere a Merano

Le terme

Come detto, una delle attrazioni principali della città altoatesina è rappresentata dal relax offerto dalla Terme di Merano, che si trovano a pochissimi passi dal centro storico: piscine all’interno e all’esterno, il tutto condito da un parco verde circostanze che è una benedizione per gli occhi.

Il Castel Trauttmansdorff

Se siete in visita a Merano non può mancare fare tappa al Castello Trauttmansdorff, che ospita il museo provinciale del Turismo (il Touriseum), ma che è soprattutto circondato da un meraviglioso orto botanico (aperto nel 2021). Per godervi appieno della bellezza di questo posto unico, il consiglio è di prendervi almeno mezza giornata, perché il “rischio” di perdervi in questo polmone verde e colorato è assicurato. E ne vale davvero la pena.

La Wandelhalle

Lungo il fiume Passirio, che attraversa la cittadina, si trova un lungo edificio che richiama la Belle Epoque (la cui costruzione è iniziata nel 1850); sulle pareti di questo “porticato”, si trovano dipinti unici di luoghi e paesaggi dell’ Alto Adige, creati dai migliore pittori del diciannovesimo secolo.

I portici

Immancabile, poi, una passeggiata a piedi per il centro storico di Merano: i portici di Merano, lunghi circa 400 metri, sono una delle zone simbolo della città, nonché una via commerciale che può vantare ottocento anni di storia e un fascino davvero particolare, per le vetrine dei negozi incastonate tra i portici.

Torre delle polveri

Detta anche Torre Polveriera, è un’architettura militare storica altoatesina: alta 28 metri permette una visita panoramica della Burgraviato, dalla pianura della Val d’Adige fino alle più alte vette del gruppo della Tessa.

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