Capitale europea della musica e della cultura, casa della principessa Sissi e dimora sicura di una delle opere d’arte più celebri e iconiche di sempre, “Il bacio” di Gustav Klimt. Stiamo parlando, ovviamente, di Vienna.

Per queste e (molte) altre ragioni, la capitale dell’Austria è una meta assai affascinante che con le sue bellezze è riuscita a vincere i più comuni cliché, che la dipingono come una città grigia, noiosa e fredda. Sul clima, beh, non possiamo certo aspettarci temperature miti, ma a scaldare l’atmosfera – a partire già dal mese di novembre – ci pensano i mercatini di Natale, vera e propria chicca della città.
A tal proposito, una curiosità: da oltre seicento anni Vienna organizza il “Wiener Christkindlmark” (ovvero “Il mercatino del Bambin Gesù”), voluto dal fu imperatore Albrecht I.

Com’è bella Vienna a Natale

Da metà novembre fino a Natale le strade e le piazze di Vienna cambiano pelle e, complici le luminarie e gli abeti addobbati a festa, si trasformano in deliziosi mercatini natalizi.
Va da sé che una città che riempie gli occhi già di suo, grazie al melting pot di stili architettonici – dal medioevo al liberty, dal barocco allo storicismo – agli oltre venti castelli e centinaia di palazzi storici, accresce ulteriormente il proprio richiamo e il proprio fascino.

E così diventa un’esperienza unica e magica passeggiare per le vie e per le strade del centro storico facendosi rapire dalle luci, ma anche dai sapori e dagli odori, come il profumo dei tipici (e buonissimi) biscotti viennesi o del punch “weihnachtspunsch”, bevanda calda a base di thé e rum tipica – appunto – del Natale viennese.

I mercatini di Natale: tappa fissa

È una scelta sicuramente vincente quella di visitare Vienna in questo particolare periodo dell’anno: dal 12 novembre fino al 9 gennaio dell’anno venturo, la capitale austriaca ospiterà gli stand e le bancarelle dei mercatini di Natale.
La prima tappa del tour non può che essere quella nella Rathausplatz, ovvero la piazza del Municipio, dove ci si può perdere e farsi rapire (positivamente!) dalle oltre cento bancarelle, tra dolciumi, bevande calde, vestiti, prodotti locali, oggetti di artigianato e anche – nel parchetto adiacente – una pista per pattinare. Che dà sempre quel tocco di divertimento e di romanticheria in più.

Quindi, tra il museo di storia dell’arte e quello di storia naturale, ecco il villaggio natalizio di Maria-Theresien-Platz: qui le bancarelle sono circa la metà di quelle che animano la Rathausplatz, ma non per questo la magia è meno forte. Lo stesso si può dire per l’antico mercatino nel centro storico (Freyung), attivo già nel lontanissimo 1772; E, ancora, bellissime e suggestive le bancarelle allestite all’interno del parco del Palazzo del Belvedere, così come quelle che animano la reggia di Schonbrunn. Luci, luminarie, addobbi, cibi e bevande del territorio e manifatture tradizionali, ma soprattutto tanta, tantissima magia: insomma, i mercatini di Natale di Vienna sono un must.

Vienna in autobus: come arrivare

Per chi vive nel Nord Italia, raggiungere Vienna non è certo una grande scomodità. Certo, è un bel pezzo al di là delle Alpi ed è posta nella punta nordorientale dell’Austria, ma è molto ben servita in autobus e in 8/10 ore circa si può arrivare comodamente a destinazione. Per esempio, è raggiungibile con Flixbus con partenze da Bologna, Padova, Venezia e Milano, con tariffe peraltro davvero convenienti, che partono appena da 3,99 euro.  

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