Le corse delle principali compagnie di autobus da turismo arrivano ormai dappertutto: non soltanto nelle capitali europee, ma anche in città meno note e soprattutto in regioni di confine. Una di queste è l’Alsazia: ufficialmente regione francese, si trova al confine con la Germania, la cui influenza culturale è chiaramente visibile nelle architetture, nei colori e nell’atmosfera quasi da fiaba dei suoi villaggi. Andiamo quindi alla scoperta di Strasburgo, splendido capoluogo alsaziano, raggiungibile in autobus per un viaggio economico e eco-sostenibile.

Strasburgo in autobus, una città da scoprire

Strasburgo è una città dalla doppia anima. Ufficialmente città francese, come tutta la regione alsaziana è stata a lungo contesa tra Francia e Germania. La sua doppia identità franco-tedesca ha dato origine a un luogo unico, che a livello architettonico, artistico e gastronomico ha assimilato il meglio delle due nazionalità: come si dice spesso della sua cucina, Strasburgo “vive in equilibrio tra consistenza tedesca e raffinatezza francese“. Ma non soltanto: la città rappresenta soprattutto un simbolo di un’Europa che si è combattuta per secoli e ha infine trovato pace. Non a caso, proprio Strasburgo è la sede del Parlamento Europeo, della Corte dei diritti dell’uomo e del Consiglio d’Europa.

Oltre alle Istituzioni Europee, che meritano senz’altro una visita, vero cuore della città è indubbiamente il suo centro storico, dove sorgono i suoi principali monumenti e luoghi di interesse. Sulla grande piazza sorge infatti la Cattedrale di Notre Dame di Strasburgo, in stile gotico, famosa in tutto il mondo. Nelle sue vicinanze, colpisce subito la sagoma della Maison Kammerzell, la più bella casa di Strasburgo, fatta costruire da un ricco commerciante di formaggi: realizzata tutta in legno e decorata con animali, guerrieri e gargoyles, oggi ospita un famoso ristorante. Sempre sulla piazza sorge la Farmacia del Cervo del 1268, la più antica farmacia di tutta la Francia.

Strasburgo, con la sua storia di crocevia culturale, è anche una città ricca di musei. Come il Museo dell’Opera di Notre Dame, che sorge ai piedi della Cattedrale in due edifici neo-gotici, e raccoglie il meglio dell’arte medievale e rinascimentale di Strasburgo, dell’Alsazia e di tutto l’Alto Reno. Oppure il Museo di Arte Moderna e Contemporanea: al suo interno si possono ammirare opere di artisti dei principali movimenti dell’800-‘900, dall’Impressionismo al Surrealismo, tra cui Picasso, Monet, Kandinsky, Duchamp e un’intera galleria dedicata a Gustave Doré. Per i più tradizionalisti, ci sono invece i Musei di Palazzo Rohan: il Museo Archeologico, il Museo di Arti Decorative e soprattutto il Museo di Belle Arti, con opere di artisti francesi (come Delacroix) e spagnoli (Goya), ma anche italiani, come Giotto, Raffaello, Botticelli e Tiepolo.

A rendere però Strasburgo soprattutto una meta romantica, è la Petite France, il quartiere storico “da cartolina” della città, originariamente abitato da mugnai, conciatori e pescatori. Qui, infatti, le case sono rimaste quelle del 1500, a graticcio, caratterizzate da colori pastello, tetti spioventi, balconcini fioriti di gerani e finestre a filo d’acqua. Gli antichi fienili oggi sono laboratori artigiani e negozi di souvenir; tra gli scorci più belli, i “Ponts Couverts“, ponti coperti, e la casa- diga Vauban, sulla cui sommità si trova un belvedere per ammirare questo pittoresco quartiere dall’alto.

Il tour romantico può essere completato da un giro in battello. Strasburgo è infatti interamente costruita sull’acqua, del Reno e del fiume Ill: visitarla via fiume permette di scoprirla da una diversa prospettiva. Infine, per rilassarsi, niente di meglio di una visita al Parco dell’Orangerie: oltre 26 ettari di verde, dove passeggiare, fare sport, sdraiarsi sull’erba e visitare un piccolo zoo, ammirando le cicogne, animali simbolo dell’Alsazia.

Consigli gastronomici

La cucina alsaziana rispecchia la natura di crocevia di questa regione, e mescola i sapori francesi con quelli tedeschi. Tra i prodotti locali da assaggiare ci sono le birre: qui i birrai sono in confederazione già dal 1200 e la maggior parte delle birre è prodotta nei dintorni. L’animo tedesco prevale certamente nel Choucroute, il cavolo (crauti) in salamoia, che accompagna pesce o salumi, o gli knack, wurstel che prendono il nome dal rumore che fanno sotto i denti ,e i fleischenschneke, girelle di carne con pasta arrotolate e bollite. Più francesi, invece, il pâté de foie gras, che sembra sia stato inventato proprio a Strasburgo e le tarte, torte salate come la vigneronne (“pasticcio del vignaiolo”) con carni marinate e messe in una pasta sfoglia. La cucina è da provare in una delle winstub, tipiche taverne alsaziane con le tovagliette rosse e dall’atmosfera rustica.

Strasburgo in autobus: come arrivare

Strasburgo è facilmente raggiungibile in autobus grazie alle corse di FlixBus da:

  • Brescia
  • Parma
  • Reggio Emilia
  • Aosta
  • Venezia
  • Verona
  • Torino
  • Milano

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