Barcellona, pur non essendo la Capitale della Spagna, ne è senz’altro la città più famosa e più visitata. Nota per le architetture eclettiche di Gaudì e per i colori dei suoi palazzi, delle sue strade e della sua cucina, è una città da visitare almeno una volta nella vita. È servita da aereoporti e ferrovie, ma la soluzione più economica e sostenibile per raggiungerla dall’Italia è rappresentata dall’autobus, grazie ai costi contenuti e le fermate in centro città, evitando anche le lunghe file per check-in e bagagli. Ecco cosa visitare nella coloratissima Barcellona!

Barcellona in autobus: arte e natura

Una visita a Barcellona, dopo essere approdati comodamente in centro con l’autobus, non può che partire da lei: la Sagrada Familia, celebre chiesa incompiuta progettata dall’architetto catalano Antoni Gaudì. I lavori di questa cattedrale, dallo stile neogotico con influenze moderne, iniziarono nel 1882; nel 2019, solo 8 delle 18 torri previste (circa il 70% dell’edificio) risultavano completate. La costruzione prosegue grazie alle donazioni dei visitatori, e i lavori dovrebbero essere terminati nel 2026, esattamente 100 anni dopo la morte di Gaudì. Quando la costruzione sarà terminata, la basilica sarà l’edificio ecclesiastico più grande del mondo.

Gaudì è il vero protagonista di Barcellona. Sempre dell’artista, infatti, è anche Parc Guell, il parco cittadino famoso per le sue panchine e sculture mosaicate, che si estende per 15 ettari. Il nome viene dal committente, il nobile Eusebi Guell, che nel 1900 commissionò a Gaudi la costruzione di un lussuoso parco residenziale. L’architetto ha espresso qui tutte le sue idee ispirate alla natura, realizzando pergolati nella roccia del parco, sentieri escursionistici integrati nel paesaggio e coloratissimi mosaici che richiamano le onde del mare.

Anche Casa Milà e Casa Batllò, case museo simbolo di Barcellona, sono state progettate da Gaudì. Casa Batlló (ufficialmente Museo modernista de Antoni Gaudí) è un edificio che era originariamente composto da quattro case separate, ristrutturata dall’artista con linee ispirate alla natura: tutto il palazzo è ondulato e arrotondato come le onde del mare, e rappresenta un esempio tipico del modernismo catalano. Casa Milà, situata a breve distanza, è nota anche come “La Pedrera”, che in catalano significa “La Cava”. Anche questo edificio è stato progettato da Gaudì seguendo linee organiche e naturali. La casa è un vero e proprio museo, che ospita mostre temporanee; al quarto piano si trova un appartamento ammobiliato, mentre la soffitta ospita una mostra sull’opera di Gaudì. Dalla terrazza ondulata sul tetto, decorata con camini dalle forme estrose, si può ammirare la città dall’alto.

black friday barcellona
Casa Batllò

Tappa d’obbligo è sicuramente La Rambla, la strada più turistica della città. Su questo lungo viale, che si estende da Plaça de Catalunya (la piazza principale della città) fino al porto Vell con il Monumento a Colombo, si possono trovare locali moderni, negozi di souvenir, bancarelle di fiori e artisti di strada. Qui merita una visita soprattutto La Bouqueria, il mercato alimentare più famoso della Spagna, coloratissimo e profumato, dove si possono acquistare pesce fresco, salsicce catalane, prosciutti, formaggi, bevande alla frutta e caramelle.
Decisamente meno affollato, invece è il quartiere del Barrio Gotico, centro della città vecchia, un labirinto di piccole strade su cui si affacciano gli edifici più antichi della città, risalenti a prima del Medioevo (e persino all’epoca romana). Qui sorgono gli uffici comunali di Barcellona, tra cui il medievale Palau de la Generalitat (edificio governativo della Catalogna), il municipio e il palazzo reale.

Come dimenticare poi Picasso, il più famoso pittore spagnolo? A lui è dedicato il Museo Picasso Barcelona, ospitato in cinque palazzi medievali adiecenti nel quartiere La Ribera, che raccoglie alcune delle più belle opere del periodo Cubista e Surrealista, oltre a stampe, disegni e persino ceramiche dell’artista.

Per completare la visita a Barcellona, tappa a Montjuïc, la collina cittadina che ospita palazzi, giardini botanici, stadi sportivi e la spettacolare Fontana Magica, ma soprattutto il castello, raggiungibile in funivia, e il museo Mirò, dedicato all’artista Joan Mirò.

Castello di Montjuic

Rilassarsi e mangiare

Barcellona è anche una città di mare: per rilassarsi, niente di meglio di una sosta alla Barcelloneta, antico porto e oggi spiaggia ricca di chioschi all’aperto, dove assaggiare alcuni fra i piatti tipici: l’immancabile paella, le tapas o la crema catalana.

Come arrivare a Barcellona in autobus

Barcellona è collegata in autobus dall’Italia con le corse della compagnia FlixBus, con partenze da:

  • Milano
  • Torino
  • Venezia
  • Genova
  • Firenze
  • Verona
  • Trieste
  • Brescia
  • Padova

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