Anche se la vera capitale della Polonia è Varsavia, Cracovia ne rappresenta sicuramente il centro culturale più vivace e più attivo, grazie soprattutto alla presenza dell’Università e dunque di tanti giovani studenti. La città è ricca di luoghi di interesse storico e artistico che si snodano attorno all’antica piazza medievale, e il suo castello ospita, tra i vari tesori, anche un capolavoro dell’italiano Leonardo Da Vinci. Un viaggio fortemente all’insegna della cultura, dunque, con il vantaggio di potersi spostare comodamente con i mezzi pubblici. Cracovia, infatti, non solo è raggiungibile in pullman dall’Italia, ma dispone di linee di tram e autobus molto ben organizzate per muoversi nella città. Ecco le tappe imperdibili durante la visita!

Cracovia in pullman…e in tram

Un tour di Cracovia può iniziare in pullman dall’Italia per poi proseguire con i tanti tram e autobus del trasporto pubblico locale, che a costi contenuti permettono di raggiungere tutti i luoghi di maggiore interesse turistico.

La prima tappa di un viaggio a Cracovia è sicuramente il grande Castello di Wavel, che sorge sull’omonima collina. Si tratta, in realtà, di un complesso di edifici che comprende il Castello Reale dove venivano incoronati i sovrani, la Cattedrale, il vicariato e i quartieri della servitù, in diversi stili architettonici, dal romanico al gotico fino al barocco. Oggi Wavel è soprattutto un museo: qui si possono visitare molte stanze pubbliche e private dei sovrani nel Palazzo Reale, il Tesoro reale, l’armeria storica e molte altre esposizioni. L’elemento più importante della collezione è indubbiamente la celebre Dama con l’Ermellino di Leonardo, conservata nel Museo Czartorsky, dove ammirare anche opere di Rembrandt e Mantegna. Naturalmente, come ogni castello che si rispetti, anche Wavel ha la sua leggenda: sarebbe stato costruito proprio sulla caverna in cui viveva un terribile drago, a cui è dedicata una statua davanti al muro di cinta. E la grotta, con i suoi tunnel sotterranei, è visitabile!

Cuore della città è Stare Miasto, letteralmente la “Città Vecchia”, che sorge intorno all’antica piazza medievale del mercato di Rynek, la più grande d’Europa. Qui si affacciano la Chiesa di Santa Maria con le sue due torri, le botteghe e il mercato dei tessuti dove acquistare souvenir. Intorno alla piazza, meritano una visita il quartiere/ghetto ebraico con le sue sinagoghe e musei, la fabbrica Schindler resa celebre dal film di Spielberg, e naturalmente i locali della vita notturna e i tanti ristoranti dove provare la (saporita) cucina tipica polacca.

In pullman anche fuori Cracovia

Sono almeno due i luoghi che meritano doverosamente una sosta durante un viaggio a Cracovia, pur se non situati all’interno della città, e tuttavia ottimamente collegati con il centro dal trasporto pubblico, soprattutto in autobus.

Innanzitutto, le miniere di sale di Wieliczka, appena 13 km fuori da Cracovia: 300 km di gallerie sotterranee interamente scavate nel sale, non più utilizzate per la produzione ma luogo turistico dove ammirare bassorilievi, laghetti, sculture e decorazioni di sale. Stupefacente è soprattutto la “Cattedrale di Sale“, lunga ben 54 metri, dai pavimenti, altari, colonne, statue e persino lampadari tutti scolpiti nel sale. Le miniere sono anche un sanatorio per chi è affetto da disturbi respiratori, che può usufruire di stanze per l’inalazione dei benefici vapori salini.

Infine, è doveroso visitare il campo di concentramento di Auschwitz, nella località di Oswiecim, a pochi km da Cracovia. Non si tratta certo di un luogo spensierato per una vacanza relax, ma proprio per il suo fortissimo valore storico merita una visita. Diviso in due campi principali – Auschwitz, il più piccolo, e Birkenau, di dimensioni spaventose -, è oggi aperto al pubblico mostrando tutti gli orrori della Shoah. Dal tristemente celebre cancello con l’irridente scritta “Arbeit Macht Frei” (“Il lavoro rende liberi”) alle camere a gas e i forni crematori, alle montagne di oggetti personali dei milioni di prigionieri, non solo ebrei ma anche omosessuali, disabili, zingari e oppositori politici del regime nazista.

Una ricca e saporita cucina

La cucina polacca si basa su pochi elementi, ma molto ben insaporiti e nutrienti. Il piatto tipico sono i pierogi, ravioli ripieni di formaggi, carne o altro, ma si possono assaggiare anche moltissime zuppe (a base di funghi, segale, verdure) spesso servite dentro cestini di pane scavato. Molto ricca è la scelta di carne, soprattutto di maiale; merita un assaggio anche la cucina ebraica, da assaggiare a poco prezzo nel quartiere del Ghetto. Il tutto, ovviamente, accompagnato dall’ottima birra polacca.

Cracovia in pullman dall’Italia

Cracovia è raggiungibile in pullman dall’Italia con FlixBus, con partenze da Milano, Padova, Venezia, Trieste. Puoi comparare tutte le soluzioni tramite il motore di ricerca Omio nella nostra homepage!

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