Ai più, probabilmente, il nome Colmar farà venire in mente in mente il brand (italiano) di abbigliamento sportivo. Ma Colmar è anche una città dell’Alsazia che merita di essere conosciuta e visitata. I perché sono tanti, ma ne può bastare uno: è stata ribattezzata la “Piccola Venezia di Francia”.

La cittadina, che conta circa settantamila abitanti ed è capoluogo del dipartimento dell’Alto Reno (praticamente al confine con la Germania), è uno dei gioielli medievali di questa terra, caratterizzata da una rete di canali, angoli e vicoli pittoreschi e case a graticcio.

Visitare Colmar equivale a fare un salto indietro nel tempo, nel Medioevo, trovandosi catapultati in una favola, sia d’inverno – specialmente sotto Natale, quando impazzano i mercatini – sia in primavera ed estate, quando la cittadina si trasforma ulteriormente in una tavolozza di colori e anche quando, per esempio, la romantica crociera in battello lungo i canali è certamente più godibile grazie al clima caldo.

Maison Pfister

Cosa vedere a Colmar

Cercando di delineare un itinerario per visitare al meglio questo gioiellino, uno degli angoli più suggestivi nonché storici è Quai de la Poissonnerie, dove sorgeva il vecchio distretto dei pescatori. Dunque la strada dei viticoltori (Rue des Vignerons) e soprattutto il ponte di Rue Turenne, uno degli scorci più amati e fotografati dai turisti. A proposito di ponti, ecco anche Pont st-Pierre.

Collegiata di San Martino

Un altro quartiere imperdibile è quello dei Conciatori, dove si può e deve ammirare il Palazzo di Giustizia e la Sala del Mercato. Poi l’architettura gotica-alsaziana della Cattedrale di San Martino. Insieme al ponte di Rue Turenne, uno dei simboli di Colmar è certamente la Maison Pfister, un tipico edificio alsaziano in pietra e legno, con tanto di finestra sporgente. Quindi una delle dimore più antiche della città, la Maison des Tetes, così chiamata perché sulla sua facciata sono scolpite numerose teste di uomini e animali (106 in totale!).

Casa delle teste

E ancora, la Vecchia Dogana (Koifhus), che risale al 1480 ed è l’edificio più antico di Colmar e che oggi, con le sue splendide maioliche colorate, ospita il mercato degli artigiani. Dalla dogana al mercato coperto, costruito tutto in ferro e in ghisa, dove potrete assaggiare le specialità locali.

Infine, due musei. Il primo è il museo Unterlindend, ricavato all’interno di un ex convento: ospita anche opere di Picasso e Renoir; il secondo è il museo del Giocattolo, molto interessante per i più piccoli, ma anche per gli adulti.

centro storico

Qualche curiosità su Colmar

Per concludere questo nostro “viaggio” a Colmar, ecco qualche informazioni finale. La prima: per chi fosse interessato a organizzare un viaggio in Francia e in Alsazia, per la città di Colmar può bastare anche un solo giorno, essendo ben visitabile a piedi o in bicicletta.

Dunque, due aneddoti. Colmar è uno delle decine di paesini che fanno parte della cosiddetta “strada dei vini” dell’Alsazia. In ultimo, qui, il 2 agosto del 1834, è nato lo scultore Auguste Bartholdi, colui che scolpì scolpito la Statua della Libertà, donata dalla Francia agli Stati Uniti.

mercatino di Natale

Leave a Reply